L’avevo promesso (diverso tempo fa) ed ora è realtà: Una canzone sulla strada per Codogno! Città conosciuta in tutto il mondo dove ho avuto modo di lavorare per ben tre anni, e della quale ricordo bene la strada per arrivare.
Ovviamente questa canzone è dedicata a tutti gli utenti della strada che si rispecchiano nella mia canzone, e non solo a coloro che vanno a Codogno…

Sulla strada per Codogno
quante cose puoi incontrare
quante buche da evitare
se a Codogno devi andare
e attenzione devi fare a chi a Codogno vuole andare
e la strada non sa.

Sulla strada per Codogno poco prima di Casale
quante cose puoi notare proprio sulla provinciale
auto ibride
moto elettriche
con il buio, che ignoranza, senza luce va il ciclista
vestito di blu.

Sulla strada per Codogno quando sei sulla statale
quante nutrie da evitare, vengon fuori dal canale
un vecchietto sulla panda
piede fisso sui quaranta
c'è un pistola che non sa come si usa il fendinebbia
e un monopattino.

Sulla strada per Codogno
quante bestie puoi vedere
c'è la volpe che va forte
attaccata al tuo sedere
il caprone al cellulare che col verde non si spiccia
e un merluzzo alla rotonda che non sa cos'è la freccia.

Sulla strada per Codogno ma sul tratto autostradale
nessun auto sulla destra, tutti in corsia centrale
non sorpassano
non si spostano
se c'è il camion che sorpassa il sorpasso durerà
dieci kilometri.

Sulla strada per Codogno quando arriva un temporale
tutto il flusso si trasforma, più nessuno sa guidare
il trattore fa il gradasso
non agevola il sorpasso
c'è un pedone che attraversa anche se non c'è la striscia
appena arrivi in città.

Per le strade di Codogno, quando stai per arrivare
quante cose puoi vedere quando devi parcheggiare
tutti i posti già occupati
e persino un monopattino
l'arrogante che parcheggia tra due posti sulla striscia
so che vuoi fargli del male, ma gli dici solo va a dà via l'blues!