Buongiorno a tutti,
con questo post è mia intenzione proseguire la serie, tragicamente interrotta per le cause di forza maggiore che tutti noi conosciamo, de “gli anni che furono”, il cui ultimo titolo fa riferimento all’ormai lontano e mai troppo rimpianto 2019.
Categoria: gli anni passati Pagina 1 di 6
Questo è un post nostalgico. E tenendo conto che a me non piacciono le cose nostalgiche direi che non cominciamo proprio bene.
E’ nostalgico perché parla di un tempo che non c’è più, di un mondo che non c’è più. O meglio, quel mondo c’è ancora, solo che dopo l’anno in questione si è rivelato essere un po’ diverso da quello che pensavamo.
E’ sera. Sono seduto alla mia scrivania pensando a come iniziare il post. Una volta facevo meno fatica ad iniziare gli articoli, forse ero più ispirato dal mondo circostante. In questo periodo tuttavia il mondo circostante è chiuso fuori dalla porta per cui temo non mi possa essere di molto aiuto.
Cerco ispirazione altrove: sullo schermo del mio computer vedo, sulla pagina del mio sito, una foto di una chitarra elettrica.

non è la mia chitarra
Osservando la foto mi accorgo che il fotografo, prima di scattare la foto, avrebbe potuto dare una spolverata allo strumento.
Era la notte di Natale.
Quattro masnadieri, armati fino ai denti, aspettavano che passasse la corriera.
Uno di essi disse: “Paolo, ho sonno, raccontami una storia”.
E Paolo incominciò…